Educazione Civica: Lega, bene appoggio bipartisan a nostro progetto di legge

Roma - "Siamo contenti che la proposta di legge della Lega sull’educazione civica sia stata accolta favorevolmente da tutti i gruppi parlamentari. Le nostre scuole ma, in generale, il nostro Paese hanno un disperato bisogno di parlare di regole e rispetto. Lo dobbiamo alla memoria di Aldo Moro, che nel 1958 istituì l’ora di educazione civica, ma anche a quanti, insegnanti, genitori, studenti, ci sottopongono quotidianamente la necessità di confrontarsi su diritti e doveri. Conosciamo tantissimi splendidi esempi di progetti di educazione alla cittadinanza già realizzati nelle nostre scuole e vogliamo che, dal prossimo anno scolastico, diventino la norma per tutti. Per questo è fondamentale la collaborazione di tutti i gruppi parlamentari e siamo certi che il sostegno manifestato da tutti, Anci compresa, ci consentirà a breve di avere la legge istitutiva".
Lo dichiarano il primo firmatario della proposta di legge, Massimiliano Capitanio (Lega) e i deputati leghisti della Commissione Cultura Angela Colmellere, Daniele Belotti, Giorgia Latini, Giuseppe Basini, Ketty Fogliani, Domenico Furgiuele, Cristina Patelli, Germano Racchella e Rossano Sasso.
Cosa cambierà? L’educazione civica sarà in pagella, sarà materia di confronto negli esami del terzo anno della secondaria di primo grado e di maturità, rientrerà nelle valutazioni “soft skills”, coinvolgerà periodicamente anche i genitori. I migliori progetti saranno premiati in occasione delle cerimonie del 2 giugno: è previsto uno stanziamento di 1 milione di euro.
Le materie: nel rispetto dell’autonomia scolastica, il ministero stilerà un apposito regolamento per condividere progetti e protocolli per l’insegnamento della Costituzione, la conoscenza delle istituzioni di tutti i livelli, per l’educazione alla cittadinanza digitale, ambientale, stradale, per l’educazione alla salute e al volontariato.