"Pezzotto", Capitanio (Lega): interrogazione alla Camera e presto una legge ad hoc

Roma, 18 apr – 2 milioni di utenti, mancati introiti per le aziende di settore pari ad oltre 600 milioni di euro, una riduzione di 369 milioni di euro in termini di PIL nonché circa 5.700 posti di lavoro a rischio. Sono i numeri forniti dal Governo che, in Commissione Trasporti, ha risposto a una interrogazione del deputato leghista Massimiliano Capitanio sul fenomeno del cosiddetto "pezzotto". “Ogni volta che si compie un atto di pirateria c’è un'industria, quella audiovisiva, che viene gravemente colpita, con imprese costrette a chiudere per la riduzione del proprio fatturato, con dipendenti che perdono il proprio lavoro e con autori di contenuti che non vedono giustamente ricompensata la propria creatività. Per questo motivo ho interrogato il sottosegretario Michele Geraci in Commissione Trasporti, affinché si mettano in atto al più presto misure che possano a contrastare ogni forma di pirateria. Il fenomeno delle IPTV (Internet Protocol TV), sistema che consente la trasmissione illegale di contenuti di canali TV in streaming su internet utilizzando il cosiddetto «pezzotto», un decoder pirata che consente la ricezione del segnale, è purtroppo ampiamente diffuso. La mia interrogazione è il preludio a un progetto di legge a cui sto lavorando per contrastare il fenomeno e inasprire le pene”.

Lo dichiara il deputato della Lega Massimiliano Capitanio, componente della Commissione Telecomunicazioni e Segretario della Commissione interparlamentare per la Vigilanza Rai.