Roma, 28 nov - "Le autoscuole non devono pagare l'Iva al 22%. Non lo dice da sempre solo la Lega, ma il ministero dei trasporti stesso. Il 23 ottobre 2017 il Mit aveva infatti già chiarito la natura didattica e formativa delle lezioni di scuola guida, ricordando l'articolo 123 del Codice della strada che parla di 'scuole per l'educazione stradale, l'istruzione e la formazione dei conducenti'. Quindi le autoscuole sono pienamente giustificate ad essere esentate dall'imposta piena come prevede la direttiva europea. In quella circolare veniva inoltre citato l'articolo 359 del Codice penale che classifica le autoscuole come 'soggetti esercenti funzione di pubblica utilità'. Bastava un pizzico di buona volontà e ricerca. E un po' più di schiena dritta nei confronti di Bruxelles. Se volesse, il governo sarebbe ancora in tempo a far valere le ragioni dell'Italia, venendo così incontro alle sacrosante preoccupazioni delle scuole-guida e di quanti saranno costretti a pagare la nuova tassa sulla patente".

Così i deputati della Lega in commissione Trasporti della Camera: Elena Maccanti (capogruppo), Giuseppe Donina e Massimiliano Capitanio.