"Speriamo di tornare al voto presto per rimettere mano, tra le tante priorità, anche alla reintroduzione dell'educazione civica a scuola. In occasione del Decreto Scuola dalla maggioranza PD-M5S-Renzi-Leu è arrivato l'ennesimo sconcertante no a un provvedimento atteso da studenti, insegnanti e famiglie. Impossibile capire le ragioni che hanno portato alla bocciatura del mio ordine del giorno che chiedeva semplicemente di "non procrastinare ulteriormente l'introduzione dell'insegnamento dell'educazione civica nelle scuole di ogni ordine e grado". In questo modo non si fa un torto alla Lega, ma all'Italia. Che vergogna!"

Così Massimiliano Capitanio, primo firmatario della legge 92 del 20 agosto 2019 la cui sperimentazione già a partire da quest'anno è stata bloccata dal ministro Fioramonti.