“Sono passati 884 giorni dalla delibera del 7 agosto 2017 con cui il Cipe stanziava ulteriori 1,3 miliardi di euro per il Piano di investimenti per la diffusione della banda ultra larga e più di un mese dall’approvazione della nostra Risoluzione con cui abbiamo chiesto al ministro Pisano di stabilire finalmente i criteri per consegnare al Paese risorse fondamentali per la crescita digitale. Tutto tace e questo è inaccettabile: il ministro ha smarrito la password di stato per sbloccare questi fondi? Attendiamo risposte immediate e, tra l’altro, a breve presenteremo una interrogazione per sapere come siano stati utilizzati dai Governi Conte i 400 milioni previsti dalla stessa delibera Cipe per gli anni 2018 e 2019”.
Lo dichiara Massimiliano Capitanio, deputato Lega in Commissione Trasporti, Poste e Tlc e Segretario della Vigilanza Rai.
“Ricordo che l’Agenda Digitale Europea sulla banda ultra larga pone come obiettivo la copertura con banda larga pari o superiore a 30 Mbps per il 100% dei cittadini UE entro il 2020: fatevi un giro nei piccoli e medi Comuni italiani per capire quanto l’Italia da un punto di vista digitale sia ampiamente fuori dall’Europa, alla faccia della Brexit”.