Roma, 15 gen. - "Se l'amministratore delegato Salini andrà avanti con le sue nomine, contro la volontà del suo stesso cda, sia pronto a risponderne in tutte le sedi. È normale far fuori, ad esempio, il direttore di Rai Uno con un prime time al 20,6% e un vantaggio su Canale 5 che arriva addirittura al 6%?  Qualora le sue scelte fossero giudicate immotivate o contrarie all’interesse pubblico, si potrebbe dare adito ad una responsabilità erariale con conseguente richiesta di risarcimento da danno erariale per il quale ci riserviamo di fare l’esposto alla Corte dei Conti".

Lo dichiara Massimiliano Capitanio deputato della Lega e segretario della commissione di vigilanza Rai.

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