Milano, 19 marzo 2020. “I versamenti da autoliquidazione che scadono nel periodo compreso tra l’8 e il 31 marzo vanno sospesi anche per le attività d’impresa, arte o professione con domicilio fiscale, sede legale o sede operativa in Lombardia e non solo nei territori con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro. Dobbiamo ascoltare il grido di aiuto delle imprese che hanno sede nella regione più martoriata dal virus e che storicamente lavora come locomotiva dell’intero Paese insieme a Veneto ed Emilia Romagna. La sola sospensione dell’Iva non è sufficiente considerato che il fatturato delle imprese sta subendo un crollo vertiginoso e quindi anche l’Iva da versare sarà pressoché inesistente. Non è così, invece, per tutti gli altri versamenti tributari, contributivi e previdenziali che continuano a maturare regolarmente per molte attività che devono di necessità continuare a essere produttive ed operative per garantire servizi necessari ai cittadini. O aiutiamo le imprese della Lombardia, la conseguenza sarà inevitabilmente la sospensione di pagamenti a dipendenti e fornitori, e sarà il disastro non solo per la Lombardia ma per tutto il Paese. La Lega presenterà emendamenti e sosterrà tutte le azioni in questa direzione”.

Lo dichiara Massimiliano Capitanio, deputato Lega e Segretario della Commissione Vigilanza Rai