Semplificazione, Capitanio (Lega): "Da Governo e maggioranza solo annunci, Comuni ingessati da AgID"

Roma, 6 giugno 2020 – “Il Governo chiarisca perché Agid non consente ai Comuni di utilizzare Spid. Siamo seriamente preoccupati quando il premier Conte annuncia che ‘una drastica semplificazione della burocrazia sarà la madre di tutte le riforme’. Mentre si fanno promesse al vento, senza conoscere la realtà dei territori, delle scuole e delle imprese, i nostri martoriati Comuni sono paralizzati dalla lentezza della macchina statale. Di fatto Agid sta impedendo alle Amministrazioni locali di interagire con le identità digitali dei cittadini, lo Spid, rallentando in maniera insopportabile l’accesso a qualsiasi tipo di servizio digitale: tutto quello che potrebbe essere fatto da casa e in modo dematerializzato, si deve fare in Comune, sprecando tempo e carta. Perché? Perché centinaia di Comuni attendono da settimane di essere autorizzati da AgID all’attivazione dell’identità digitale verso i propri cittadini? Il ministro Paola Pisano intervenga almeno per lasciare lavorare in pace i nostri Comuni virtuosi”. Lo dichiara Massimiliano Capitanio, deputato Lega in Commissione Trasporti, Poste e Tlc e Segretario della Vigilanza Rai annunciando una interrogazione parlamentare.
“Ho avuto modo di leggere decine di mail di protesta da parte di sindaci di tutte le Regioni d’Italia, presenterò a giorni una interrogazione alla Camera”, conclude Capitanio.