Scuole, Capitanio (Lega): "Il lavoro del ministro Azzolina lo stanno facendo sindaci e dirigenti scolastici"

"Tra venti giorni riapriranno le scuole, ma al momento si respira una pesantissima sensazione di insicurezza. L'inadeguatezza del Governo è sotto gli occhi di tutti. Dal ministro Azzolina e dal premier Conte arrivano solo indicazioni contraddittorie e promesse non mantenute: dai banchi monouso (acquistati in molti casi direttamente dai Comuni) al problema dei docenti di ruolo la cui immissione non è stata ancora completata. L'altra faccia della medaglia è rappresentata dai dirigenti scolastici, dagli insegnanti e dai sindaci che stanno facendo più di quanto sarebbe nei loro compiti per sopperire agli errori  dell'Esecutivo Pd-Cinque Stelle-Italia Viva. Purtroppo la scuola si aprirà anche  senza la banda ultralarga, essenziale per le lezioni e per l'e-learning  perché il Governo non è stato nemmeno in grado di sbloccare i 400 milioni che aveva liberato la Lega con una risoluzione già a novembre dell'anno scorso. Anche in questo caso dovranno pensarci i sindaci".

Lo rimarca l'onorevole della Lega Massimiliano Capitanio dopo l'incontro di oggi tra i ministri degli Affari regionali, della Salute, dell'Istruzione e dei Trasporti e i rappresentanti delle Regioni sulla riapertura delle scuole.