Tv pirata: "Partite in mano alla criminalità organizzata, serve legge organica"

Roma, 9 novembre 2020 "Chi stava guardando in tv Cagliari-Sampdoria, tramite canali illegali aperti dalla criminalità organizzata, per la prima volta è stato raggiunto da un banner che lo metteva in guardia. Non si tratta di essere furbi, ma di essere complici di un reato. In queste ore la Guardia di Finanza busserà alle porte di migliaia di utenti che utilizzano sistemi illegali per vedere contenuti coperti da diritti, e questo vale per lo sport, per il cinema e per molto altro. Ormai non ha più senso parlare di pirateria televisiva, ma di criminalità organizzata, visto che sabato sera erano oltre 700 siti web e 300 piattaforme Iptv a trasmettere illegalmente contenuti a pagamento. Serve una legge organica per rimediare a un danno economico di circa 1,1 miliardo all'anno. Bisogna intervenire con urgenza per salvare posti di lavoro, per rispetto degli abbonati ma anche per informare una volta per tutte che gli utenti di piattaforme illegali rischiano pesantissime conseguenze in sede civile e penale"

Lo dichiara Massimiliano Capitanio, deputato Lega in Commissione Trasporti, Poste e Tlc, e primo firmatario del progetto di legge sull'antipirateria, incardinato in IX Commissione della Camera.