Corteo richiedenti asilo a Monza, Capitanio (Lega): "Protesta assurda, usiamo i soldi per le imprese e non per tollerare la clandestinità"

Monza, 7 aprile 2021. "La maggior parte di questi cittadini è presente clandestinamente sul nostro territorio dal momento che la richiesta d'asilo è stata respinta e, nonostante questo, vive, dorme e mangia grazie alle tasse pagate dagli italiani. Avanzare altre pretese è irrispettoso nei confronti dei cittadini italiani che stanno pagando di tasca propria il problema dell'immigrazione incontrollata e anche il peso della grave pandemia in corso. I soldi degli italiani devono essere usati per aiutare le imprese, non per tollerare la clandestinità. Il fatto che, dopo cinque anni di presenza in Italia, i manifestanti si siano presentati in Prefettura con un interprete pone, poi, seri dubbi anche sul lavoro delle cooperative che dovrebbero seguire il percorso di integrazione, a partire dalla conoscenza della lingua italiana. Non da ultimo bisognerebbe verificare la posizione di quanti si sono autodichiarati riders: con salari superiori ai 5.000 euro non avrebbero più diritto alla richiesta di protezione. La Prefettura ha fatto bene ad ascoltare le istanze, ma la politica dovrà essere più rigorosa per evitare perdite di tempo e di soldi, senza contare i problemi di sicurezza connessi alla presenza di irregolari sul suolo italiano".
Sono le parole dell'onorevole della Lega Massimiliano Capitanio dopo la manifestazione di questa mattina di una trentina di migranti ospitati a Camparada e arrivati in Prefettura a Monza per chiedere la concessione dei documenti italiani.