Studentessa in carcere in Marocco, Capitanio (Lega): "Diplomazia al lavoro senza sosta"

Roma, 15 lug - "Tutti i livelli diplomatici sono al lavoro per assistere Ikram Nazih, la studentessa italo-marocchina, nata a Vimercate, condannata e incarcerata lo scorso 20 giugno in Marocco per un post giudicato blasfemo. Ieri sera ho avuto un nuovo colloquio telefonico con l'ambasciatore italiano, Armando Barucco, che sta seguendo il caso, senza sosta, dalle prime ore e che ringrazio. La studentessa ha ricevuto in carcere la visita del console onorario e del console generale, e i suoi famigliari, giunti in Marocco, continuano a ricevere assistenza e supporto dalla nostra ambasciata. Speriamo che la sentenza di primo grado possa essere ribaltata in appello, dopo aver accolto i chiarimenti arrivati dalla difesa. La diplomazia sta facendo di tutto e confidiamo assolutamente nella giustizia e nelle autorità locali per l'esito positivo di una vicenda molto complessa. La studentessa non è sola e può contare sul supporto di molti parlamentari e anche di associazioni di donne marocchine con cui ho avuto modo di confrontarmi, anche per gestire nel modo più adeguato la vicenda".

Lo dichiara Massimiliano Capitanio, deputato Lega e capogruppo in Vigilanza Rai