Porno per bambini, Capitanio (Lega): "Bene lo stop, Garante Minori continui a monitorare"

 

"Il passo indietro degli organizzatori era dovuto e abbiamo accolto la notizia con favore. Questo non toglie però che il Garante per l'infanzia della Regione Lombardia, al quale abbiamo presentato un esposto, debba continuare a vigilare perché non si consenta l'accostamento della pornografia ai bambini. Chiarito questo, l'artista continui pure liberamente a esprimersi come crede e sui temi che ritiene opportuno. Nessuna censura, ma solo buonsenso"

Lo dichiara l'onorevole della Lega Massimiliano Capitanio in merito alla mostra "Porno per bambini", originariamente prevista a Milano dal 13 dicembre e poi cancellata nelle ultime ore. Una rassegna pubblicizzata da una locandina a dir poco discutibile (un cuore infranto da un pene) e accompagnata dai messaggi dell'anonimo artista che ha rimarcato di essere partito dalla pornografia per poi veicolare altri messaggi. Da qui la decisione dell'onorevole Capitanio di presentare un esposto formale al Garante regionale per l'infanzia. "Il titolo del progetto rappresenta qualcosa di inaccettabile per chiunque. Perché qui, dietro la parvenza di una libera e creativa forma artistica, si finisce per veicolare messaggi inaccettabili, sfruttando per una mera finalità pubblicitaria i bambini. Il passo indietro era fondamentale ma la partita non è chiusa: è necessario un intervento formale del Garante per evitare che qualcosa di simile possa essere riproposto in futuro. Dal Garante Massimo Pagani ho già avuto rassicurazioni sul fatto che sia stata interessata anche la Procura minorile"