Operazione Pasimafi, bene le dimissioni del dottor Fanelli da Asst Vimercate

"Ho appreso con favore la notizia delle dimissioni del dottor Guido Fanelli dal ruolo di consulente in campo oncologico dell'ospedale di Vimercate. Le note vicende giudiziarie legate alla sconcertante operazione Pasimafi rendevano a mio avviso inopportuna, anche se legittima, qualunque forma di collaborazione e sono certo che il nuovo direttore generale saprà trovare altre consulenze più prestigiose e immacolate "
Lo afferma l'onorevole della Lega Massimiliano Capitanio in merito alle dimissioni del dottor Guido Fanelli che, da alcuni mesi, rientrava nell'organigramma dell'ospedale vimercatese dopo una procedura comparativa con cui erano stati assunti quattro professionisti. Fanelli, dirigente medico e professore universitario a Parma (attualmente sospeso dall'incarico), era stato arrestato nel maggio 2017 a Parma: il Nas di Parma, su richiesta della Procura della Repubblica, gli aveva anche confiscato nel gennaio 2018 oltre 1,7 milioni di euro considerati, secondo gli inquirenti, provento di corruzione e peculato.
Accuse gravissime che non avevano impedito a Fanelli di partecipare a un bando dell'Asst Vimercate.

"L'ospedale di Vimercate ha eccellenze in ambito oncologico e non si vedeva la necessità di avviare collaborazioni con questo medico - ha proseguito Capitanio - Mi stavo interessando alla vicenda da alcuni giorni a seguito della segnalazione di operatori del settore socio-assistenziale e avevo già richiesto chiarimenti in merito. Sono certo che il Direttore generale Del Sorbo, verso il quale nutro grande stima, darà seguito alle dimissioni con la massima celerità".