Caso Candy: "Chiesti nuovi fondi per la Cassa integrazione"

"Le preoccupazioni dei dipendenti della Candy circa il fondo per sostenere le richieste di Cassa Integrazione straordinaria sono in parte fondate: a oggi restano ancora 40 milioni di euro e a settembre è prevista la vertenza Fiat che ne richiederà circa 35 milioni. Però, proprio in previsione dell'esaurimento delle risorse, il nostro Gabinetto ha chiesto lo stanziamento in assestamento di bilancio di altri 50 milioni di euro che ci consentirebbe di arrivare fino alla fine dell'anno, soddisfacendo eventuali richieste come quella dell'azienda di Brugherio".
Lo ha annunciato l'onorevole della Lega Massimiliano Capitanio in risposta alla lettera inviata a tutti i parlamentare eletti in Brianza dalla Fiom-Cgil Monza. Missiva in cui il sindacato, oltre ad evidenziare le perplessità sul nuovo piano industriale presentato dalla multinazionale giudicato non soddisfacente per garantire il livello di occupazione attuale, rimarcava come l'ulteriore ricorso alla Cassa integrazione straordinaria potesse essere messo in discussione dalla mancanza di fondi. Un pericolo che l'attuale trattativa con il Mef dovrebbe a breve scongiurare. "Sono stato eletto per rappresentare il territorio e la richiesta di aiuto dei dipendenti troverà in me e nella Lega sempre una sponda sicura - ha proseguito Capitanio - Il lavoro è sacro, spero che i nuovi proprietari stranieri facciano vedere concretamente che quando investono nelle nostre aziende storiche non portino avanti uno shopping dei marchi, ma rispettino i diritti dei lavoratori".