Rai, Capitanio (Lega): "Grave aver abbandonato corrispondenza dalla Cina"

11 mar 2021 - "E' grave che, da oltre 7 mesi, la Rai abbia deciso di abbandonare la sede di corrispondenza in Cina in un momento in cui tutto il mondo, e in particolare l'Occidente, vorrebbe far luce sulle responsabilità di Pechino in una pandemia che ha mietuto finora 2,6 milioni di vittime. Dopo le denunce della Vigilanza e di alcune trasmissioni televisive, l'azienda corre ai ripari con un job posting che terrà le telecamere Rai spente ancora per un paio di mesi. Potrebbe venire il sospetto che si tratti di una scelta politica. Questa vicenda è, comunque, l'ennesima conferma che qualcosa non funziona nella gestione complessiva delle sedi estere e dei corrispondenti, e in generale nel comparto dell'informazione Rai, come testimoniato dall'assurda estromissione del Tg1 dagli spazi di UnoMattina. Siamo pronti a intervenire con una Risoluzione che dia chiari indirizzi all'azienda, visto che ormai si naviga a vista".

Lo dichiara Massimiliano Capitanio, deputato Lega e Segretario della Vigilanza Rai