Pluralismo, Capitanio (Lega): "Senza nuove regole cittadini saranno solo consumatori"

Roma, 13 mag - "Il dibattito che si è aperto oggi alla Camera sulla tutela del pluralismo dell'informazione è un presidio fondamentale per la sopravvivenza delle libertà democratiche e costituzionali. Dalle scelte del Parlamento e del Governo dipenderà il futuro degli italiani come cittadini consapevoli e liberi oppure come meri consumatori in balia di piattaforme e algoritmi. Non si tratta di fare la guerra agli OTT, ma di stabilire delle regole di sovranità nazionale e di tutela della libertà di opinione e di scelta, anche nei consumi. La Lega ha dato il proprio contributo alla mozione di maggioranza chiedendo un sostegno vero al comparto dell'editoria nel suo complesso (stampa cartacea, tv, radio, giornali online), piena attuazione dell'educazione alla cittadinanza digitale nelle scuole, formazione per gli operatori del servizio radiotelevisivo pubblico, maggior coinvolgimento di editori e dell'Ordine dei giornalisti. Si proceda, dunque, con questi indirizzi, al riordino del testo unico dei servizi di media, audiovisivi e radiofonici".

Lo dichiara Massimiliano Capitanio, deputato Lega e capogruppo in Vigilanza Rai