Star, Capitanio (Lega): "Da Sinistra italiana polemica surreale e pericolosa"

Roma, 28 mag - "E' davvero surreale, e anche pericoloso, che Sinistra Italiana attacchi me e la Lega per aver difeso gli operai licenziati dalla Star per il presunto uso scorretto della mascherina, portando la loro voce alla Camera. Non è colpa mia se la sinistra si accorge a due settimane di distanza dell'assurdo licenziamento di un altro lavoratore, forse perché impegnata a discutere di ius soli e ddl Zan. Ed è anche paradossale che Sinistra Italiana finga di ignorare la differenza fra lo sblocco dei licenziamenti di cui si discute e i licenziamenti disciplinari che non sono mai stati impediti anche durante il lockdown e dei quali Star ha fatto abuso. Ho portato il caso Star in Parlamento perché amo la Brianza e non tollero le promesse al vento delle multinazionali straniere, perché sono orgogliosamente figlio di un operaio e so cosa voglia dire il lavoro in fabbrica e perché sono stato eletto a Roma per rappresentare tutto il territorio, senza distinzioni politiche. Lunedì parteciperò al presidio davanti al Municipio di Agrate. Sinistra Italiana lasci da parte le polemiche: io sono pronto a lavorare anche con loro per risolvere al meglio i problemi all'interno della 'nostra' Star".

Lo dichiara Massimiliano Capitanio, deputato Lega e capogruppo in Vigilanza Rai