la Repubblica del 12 luglio 2024
Se avete venduto due biglietti per i concerti milanesi di Taylor Swift a 4 mila euro, se addirittura ne avete incassati 13 mila come si sente dire, conviene rinviare l’apertura dello champagne. La Guardia di Finanza e il Garante delle Comunicazioni (l’AgCom) stanno monitorando anche quest’estate il bagarinaggio digitale che scarica sui fan dei prezzi insopportabili per i concerti. Avverte Massimiliano Capitanio, commissario AgCom, “che rivendere biglietti di Taylor Swift a prezzi folli, come sta avvenendo, è del tutto illegale”.
“Cifre spropositate”
“Eppure, è ormai una prassi consolidata quella di smerciare biglietti su canali non ufficiali e arrivare a pagarli cifre non solo superiori a quelle di vendita, ma del tutto spropositate, come in questo caso”. “Una pratica che fa capo a solide organizzazioni che fanno razzia di biglietti proprio per lucrare sui cittadini”.
Il Tar conferma
Continua Capitanio: “È in questo ambito che negli ultimi anni l’Autorità ha adottato numerose sanzioni nei confronti delle maggiori società di rivendita di biglietti arrivando a comminare, dal 2020 ad oggi, oltre 40 milioni di euro di multe”. “A dispetto dei ricorsi da parte dei rivenditori non ufficiali, il Tar continua a confermare la bontà dell’operato di AgCom, da ultimo con la sentenza 3387 del 20 febbraio 2024 che tiene in piedi tutte le sanzioni fino ad oggi comminate dall’Autorità per il contrasto del bagarinaggio online”.






