L’innovazione digitale va studiata, coltivata e utilizzata consapevolmente
Sono felice del fatto che la legge 92/2019 che ha reintrodotto in Italia l’educazione civica continui ad essere viva e adatta alle nuove esigenze.
Da primo firmatario della legge all’attuale impegno in Agcom per il Patentino digitale, ho sempre sostenuto che formare cittadini consapevoli significhi prepararli ad affrontare le sfide del proprio tempo.
Per questo considero particolarmente importante il nuovo percorso triennale promosso dal Ministero della Publica Istruzione e del Merito e da INDIRE, che accompagnerà studenti, docenti e personale scolastico nell’acquisizione di competenze indispensabili per vivere il digitale in modo consapevole e responsabile.
Social network, benessere digitale, cyberbullismo, cybersecurity, cittadinanza digitale e uso consapevole dell’intelligenza artificiale non sono più temi accessori, ma parte integrante della formazione delle nuove generazioni.











