L’Assemblea nazionale francese ha approvato un disegno di legge che vieta l’accesso ai social network ai minori di 15 anni.
L’obiettivo è rafforzare la tutela di bambini e adolescenti, soprattutto su salute mentale, esposizione ai contenuti e uso intensivo delle piattaforme.
Il testo introduce obblighi stringenti di verifica dell’#età a carico delle piattaforme e ora passa all’esame del Senato.
Se approvato definitivamente, la Francia sarebbe tra i primi Paesi europei a prevedere un divieto così esplicito.
In Italia la tutela dei minori nello spazio digitale è senza dubbio uno degli ambiti di intervento più urgenti.
Informazioni utili ma spesso ignorate
Agcom nei suoi 25 anni di attività ha fortemente contribuito a regolare la tutela dei minori su tv e radio e oggi sull’online.
Tra le principali misure già attive:
- Age verification obbligatoria per contenuti per adulti;
- Parental control e filtraggio di contenuti dannosi attivabile sulle Sim utilizzate dai minori e anche sulla rete fissa domestica (utilizzabile anche dagli adulti):
- Ordini a tutte le piattaforme social di rimuovere i contenuti lesivi per i minori;
- Collaborazioni istituzionali per il patentino digitale in tutte le scuole.










