Francia verso lo stop ai social per gli under 15

da | 28 Gen 2026 | Scripta |

L’Assemblea nazionale francese ha approvato un disegno di legge che vieta l’accesso ai social network ai minori di 15 anni.
L’obiettivo è rafforzare la tutela di bambini e adolescenti, soprattutto su salute mentale, esposizione ai contenuti e uso intensivo delle piattaforme.
Il testo introduce obblighi stringenti di verifica dell’#età a carico delle piattaforme e ora passa all’esame del Senato.
Se approvato definitivamente, la Francia sarebbe tra i primi Paesi europei a prevedere un divieto così esplicito.
In Italia la tutela dei minori nello spazio digitale è senza dubbio uno degli ambiti di intervento più urgenti.

Informazioni utili ma spesso ignorate

Agcom nei suoi 25 anni di attività ha fortemente contribuito a regolare la tutela dei minori su tv e radio e oggi sull’online.
Tra le principali misure già attive:

  • Age verification obbligatoria per contenuti per adulti;
  • Parental control e filtraggio di contenuti dannosi attivabile sulle Sim utilizzate dai minori e anche sulla rete fissa domestica (utilizzabile anche dagli adulti):
  • Ordini a tutte le piattaforme social di rimuovere i contenuti lesivi per i minori;
  • Collaborazioni istituzionali per il patentino digitale in tutte le scuole.
Altri Scripta
Meta deve pagare gli editori

Meta deve pagare gli editori

La sentenza della Corte di Giustizia Europea sull’equo compenso per giornalisti ed editori è, pur nella sua scontatezza, epocale. Viene ribadito che il lavoro giornalistico va pagato, lasciando intatta la libertà delle parti di negoziare sul prezzo. Bisogna uscire...

Guardare contenuti piratati è illegale

Guardare contenuti piratati è illegale

Le sanzioni elevate agli utenti del cosiddetto “pezzotto”, di cui ha dato notizia, tra gli altri, DDay.it, rendono evidente ciò che da tempo stiamo spiegando: la pirateria non è un comportamento senza conseguenze. L’attività investigativa ha ricostruito i flussi di...

La sanzione Agcom Glovo e il “servizio postale”

La sanzione Agcom Glovo e il “servizio postale”

L’indagine per caporalato della Procura di Milano nei confronti della Foodinho s.r.l., società proprietaria della piattaforma Glovo, ha destato molto scalpore. La società avrebbe sfruttato per anni il lavoro dei rider, che percepirebbero retribuzioni assolutamente...

Frodi online e responsabilizzazione delle piattaforme

Frodi online e responsabilizzazione delle piattaforme

Secondo una inchiesta di Reuters, Meta starebbe guadagnando una fortuna grazie agli introiti derivanti dalla sponsorizzazione di contenuti fraudolenti: nel 2024, il 10% dei ricavi pubblicitari generati da Facebook, Instagram e WhatsApp, corrispondente a 16 miliardi di...

Rivedi Stop Piracy

Rivedi Stop Piracy

Grande partecipazione al Convegno Stop Piracy. La cooperazione europea per il contrasto alla pirateria promosso da Agcom con la partecipazione dell'Università degli Studi di Napoli Parthenope.È stata un'importante occasione di confronto tra istituzioni, operatori,...