Guardare contenuti piratati è illegale

da | 27 Feb 2026 | Scripta |

Le sanzioni elevate agli utenti del cosiddetto “pezzotto”, di cui ha dato notizia, tra gli altri, DDay.it, rendono evidente ciò che da tempo stiamo spiegando: la pirateria non è un comportamento senza conseguenze. L’attività investigativa ha ricostruito i flussi di pagamento, identificato il reseller e sanzionato 120 utenti finali residenti in 60 province italiane.
Con Agcom abbiamo messo in campo strumenti innovativi come Piracy Shield che consente di bloccare in 30 minuti le trasmissioni illecite su segnalazione dei titolari dei diritti, ma la tecnologia, da sola, non basta. Il contrasto alla pirateria passa anche da un cambio di mentalità, dalla consapevolezza che si commette un atto illegale e, per di più, si alimenta un mercato criminale e si danneggia un intero settore produttivo. Nel video che accompagna questa nota ho voluto proprio ricordare che non esistono abbonamenti “furbi”, ma illeciti sanzionabili fino a 5.000 euro.

Su questo tema sono intervenuto più volte e alcuni di questi interventi li ho raccolti QUI una raccolta con l’obiettivo di alimentare il dibattito, aprire riflessioni fermo restando che dal mio punto di vista il contrasto alla pirateria è una questione di legalità e tutela dei lavoratori del settore.

Altri Scripta
Tempo di parola in TV: i risultati dello studio Agcom

Tempo di parola in TV: i risultati dello studio Agcom

Chi parla davvero nella televisione italiana? Quali argomenti dominano il dibattito pubblico? E quanto è concentrata la rappresentazione delle diverse voci nei programmi di informazione? Sono le domande a cui risponde il nuovo studio dell'Autorità per le Garanzie...

Comunicazione & Narrativa nell’era della frammentazione

Comunicazione & Narrativa nell’era della frammentazione

Venerdì 26 giugno ho partecipato a The Geopolitical Edge – Chi controlla il futuro? AI, energia e potere nel mondo che cambia, il forum organizzato da Sandwich Club a Villa Arese Lucini. Una mattinata densa di interventi — dai keynote introduttivi di Giuliano Noci,...

Meta deve pagare gli editori

Meta deve pagare gli editori

La sentenza della Corte di Giustizia Europea sull’equo compenso per giornalisti ed editori è, pur nella sua scontatezza, epocale. Viene ribadito che il lavoro giornalistico va pagato, lasciando intatta la libertà delle parti di negoziare sul prezzo. Bisogna uscire...